Enya - La carriera

Fu Roma Ryan che spedì al produttore David Puttnam, dei nastri dimostrativi della musica di Enya. Puttnam la scritturò ed Enya iniziò, così, la sua carriera.

 

L'abum  "Enya" (riedito alcuni anni dopo come "The Celts"), alla sua uscita nell'87, fu praticamente ignorato.

 

Enya è il risultato della collaborazione di tre persone: Eithne, Nicky Ryan e Roma Ryan. La "Celtic Lady"  stessa ha più volte detto che senza di loro "Enya" non esisterebbe.

 

I titoli dei suoi album possono essere così tradotti:
The Celts: "I Celti".
Watermark: letteralmente "filigrana", ma dati gli argomenti trattati nell'album è più logico pensare a "linea di galleggiamento".
Shepherd Moons: sono le "Lune Pastori", quei corpi celesti, che con la loro forza di gravità, guidano il movimento degli anelli che si trovano intorno a pianeti come Saturno, Giove e Marte.
The Memory Of Trees: "La memoria degli alberi". Gli antichi druidi consideravano gli alberi, esseri viventi dotati di una grande memoria.
Paint the Sky with Stars: "Dipingi in cielo con le stelle".
A Day Without Rain: "Un giorno senza pioggia". Enya riesce a comporre la title track nel giorno in cui, dopo aver piovuto tanto, spunta il sole a rallegrare il clima inclemente dell'Irlanda.
Amarantine: "Amaranto". Il fiore che non muore mai a significare l'eternità.

 

In "Orinoco Flow" compaiono i nomi di Rob Dickins e Ross Cullum. Dickins era il capo della "Warner" ed è stato il primo a credere nelle doti di Enya; proprio per questo nella canzone Enya lo mette al "timone" ("...with Rob Dickins at the wheel..."). Cullum, invece era il tecnico del suono e produttore esecutivo dell'album. Pare  s'intromettesse troppo nel lavoro di Enya e dei Ryan e che, quindi non risultasse molto simpatico. Nel brano infatti Enya è felice di poter dirgli "addio" ("...we can sigh, say goodbye Ross and his dependencies...").

 

Alcuni brani di Enya hanno dei sottotitoli: "Orinoco Flow (Sail Away)", "Dan Y Dwr (Beneath The Water)", One by One (Adios)" e "Song of the Sandman (Lullaby)".

 

Il brano che fa da traino all'album è, quasi, sempre stato l'ultimo ad essere registrato.  Fu così per "Orinoco Flow" che fu inserito all'ultimo momento in "Watermark". Ma fu così anche per "Caribbean Blue" ed "Anywhere Is". Enya dice che: "probabilmente ciò dipende dal fatto che le cose nello studio, in quei momenti, diventano più allegre e questa positività si riflette anche nella musica; ecco perché queste tre canzoni hanno un tono così brioso e accattivante.”

 

Nell'album dei Fugees (band hip-hop ormai scioltasi), "The Score" del '95, nel brano "Ready Or Not" venne usato un sample di "Boadicea" senza, però, che Enya desse il consenso (è un reato utilizzare brani altrui senza pagare i diritti d'autore). Nicky Ryan stava per agire per vie legali nei confronti della "Sony", la casa discografica del gruppo. Enya, però prima volle ascoltare l'album e scoprì che nell'album non si usava un linguaggio violento e non si faceva riferimento ad armi o droghe. Si risolse tutto tranquillamente con un piccolo espediente. Venne applicata sulle copertine dell'album, nel frattempo ritirato dal mercato, un'etichetta che diceva così: “Siamo profondamente grati ad Enya per l’infinita bontà dimostrata nei nostri confronti e della casa discografica Sony in seguito all’uso improprio e senza il suo iniziale consenso della canzone 'Song For Boadicea'".

 

Le parole del testo di "Ebudae" non corrispondono a quello che si ascolta nel brano. Il testo in irlandese sul libretto del disco del passaggio quasi nascosto a metà del brano. Il tema messo in primo piano è un vocalizzo insensato. Lo stesso vale per "As Baile"; la versione in irlandese di "Exile" non è nient'altro che un vocalizzo senza senso.

 

Nel brano "Cursum Perficio" compare la parola latina "iternum". In latino questa parola non esiste. Molto probabilmente questa parola è stata creata da Roma Ryan, unendo i significati di altre due parole latine: "iterum" e "aeternus". Iterum significa "di nuovo", "ancora una volta"; aeternus significa "eterno", "immortale". Da qui la traduzione di "iternum" che nel brano di Enya significa "per sempre", "in eterno". Roma Ryan ha così coniato un neologismo latino.

 

Il testo di "Dan Y Dwr"  è ispirato alla vicenda del villaggio di Capel Celyn nel Galles sepolto dalle acque dopo la costruzione di un bacino idrico artificiale e, quindi,  al dolore per la perdite delle  radici e dei  ricordi da parte degli abitanti costretti a lasciare le proprie case. Il paese sepolto dalle acque per sempre sarà così posseduto dal silenzio.

 

Il brano "Eclipse" non è altro che "Dan Y Dwr" registrata al contrario.

 

C'è un tema che ricorre spesso nelle canzoni di Enya: l'abbandono della casa. Lo si ritrova in brani come "Exile" (anche nella versione in irlandese "As Baile" che significa "Via da casa"), "Evacuee" e "'S Fágaim Mo Bhaile".

 

Il testo de "La Soñadora" trae spunto da un poema di "Amairgen", il primo druido gallese in Irlanda. Questo è il testo.

 

I'am the Wind that blows across the Sea

I am the Wave of the Ocean

I am the Murmur of the Billows

I am the Bull of the Seven Combats

I am the Vulture on the Rock

I am a Ray of the Sun

I am the Fairest of Flowers

I am a Wild Boar in Valour

I am a Salmon in the Pool

I am a Lake on the Plain

I am the Skill of the Craftsman

I am a Word of Science

I am the Spear-point that gives Battle

I am the god who creates in the head of man the Fire of Thought.

Who is it that Enlightens the Assembly upon the mountain, if not I?

Who tells the ages of the moon, if not I?

Who shows the place where the sun goes to rest, if not I?

Who calls the cattle from the House of Tethra?

On whom do the cattle of Tethra smile?

Who is the god that fashions enchantments - - the enchantment of battle and the wind of change?

Io sono il Vento che soffia attraverso il Mare

Io sono l'Onda dell'Oceano

Io sono il Sussurro del Flutto

Io sono il Toro del Settimo Combattimento

Io sono l'Avvoltoio nella Roccia

Io sono il Raggio del Sole Io sono il più Bello dei Fiori

Io sono un Selvaggio Cinghiale nel Coraggio

Io sono un Salmone nello Stagno

Io sono un Lago nella Pianura

Io sono l'abilità dell'Artigiano

Io sono Parola di Scienza

Io sono la punta della Lancia che termina la Battaglia

Io sono dio che ha creato nel capo dell'uomo il Fuoco dei Pensieri.

Chi è colui che Istruisce l'Assemblea sulle montagne, se non io?

Chi racconta le età della luna, se non io?

Chi mostra il luogo dove il sole tramonta, se non io?

Chi nomina il bestiame dalla Casa di Tethra?

Su chi il bestiame di Tethra sorride?

Chi è il dio che crea incantesimi - - l'incantesimo della battaglia e del vento di cambiamento?

 

Questo è quello che Roma Ryan dice su  "Sumiregusa":

Il testo di Sumiregusa è stato ispirato da Hokku, o Haiku, scritto dal poeta giapponese, Basho, mentre stava viaggiando verso Otsu.
Lui dice che sulla sua strada attraverso le montagne la vista di una viola selvaggia toccò il suo cuore.
Tutti siamo stati commossi dalla bellezza della natura, così io sono sicura che tutti possiamo legarci a quelle diciassette sillabe che Basho ha scritto. Abbiamo tutti avuto un momento che ha colpito le nostre corde del sentimento. Tale momento per me è stato quando stavo camminando nei terreni boscosi e arrivai ad un vecchio, cardo spezzato e morente. Fu una tale triste visione. C'era una piccola storia su di esso che presto si sarebbe persa. Ma ha lottato per questo. Lo ho denominato Don Quixote. Sono andata ogni giorno per vederlo fino a che non fosse stato più là. L'anno seguente i suoi germogli fiorirono, esso non rinacque. Anche oggi, sebbene quel posto sia stato ricoperto da rovi vigorosi e non ci sono segni di nessuno dei cardi, ancora passo vicino e mi ricordo di esso.
Forse questi momenti sono un epifania.
Forse è la nostra accettazione del mondo e del senso che è.
Forse è una celebrazione della vita, o soloun momento che è soltanto nostro.
In Sumiregusa tutta la natura è uguale nel suo potere di ispirare, commuovere, toccare - da un piccolo ciottolo ad una montagna grande, da un foglio verde ai molti colori dell'autunno, dalla canzone degli uccelli ad un fiore viola.