ENYA - Profilo
La sua vita
 
Nome completo: Eithne Patricia Ní Bhraonáin. Patricia (in onore di San Patrizio). Scelto per lei dal nonno, Eithne, è la versione femminile di "Aithan" e significa "Fuoco".
Luogo di nascita: Gweedore, Co. Donegal, Irlanda.
Data di nascita: 17 maggio 1961.
Segno zodiacale: toro.
Genitori: Leo e Máire (Baba) Brennan.
Fratelli e sorelle: fratelli Ciarán, Pól, Leon, Bartley; sorelle Máire, Deidre, Olive e Bridin.
Prima lingua: Gaelico irlandese.
La sua seconda lingua è l'inglese che ha cominciato ad imparare dall'età di quattro anni.
Religione: cattolica. Nel '95 si è esibita davanti a "Sua Santità Papa Giovanni Paolo II".
Studi: Loreto College, Milford, Co. Donegal.
Stato civile: nubile.
Altezza: m 1,65.
Colore occhi: verde.
Colore capelli: castano.
N° di scarpe: 36.
Produttore: Nicky Ryan.
Paroliere: Roma Ryan.
Casa Editrice: Atlantic, WEA.
Esperienze precedenti: Clannad (2 anni).
Residenza:
Dublino. All'inizio della carriera in Danieli Drive. Nel ''97 ha acquistato un castello a Killiney, a 12 km a sud di Dublino. In origine si chiamava "Ayesha Castle", ma poi fu ribattezzato da Enya col nome di "Manderley". Tra i suoi vicini di casa ci sono: Bono ed Edge degli U2, Lisa Stanfield e Demon Hill.
I suoi gusti
 
Film: vecchi film in bianco e nero; il suo regista preferito è Hitchcock e il suo attore preferito è Steve Martin.
Libri: Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien; il suo personaggio preferito è Frodo.
Music:
musica classica; i compositori che preferisce sono Rachmaninov e Debussy. Oltre alla classica, non ascolta molti altri generi musicali, per paura di scoprire che la gente ami un altro tipo di musica e, perciò, d'aver sbagliato tutto nel comporre la sua. Per comporre si isola nella sua Irlanda e lavora molto al mattino che giudica il momento migliore per creare le sue melodie.
Canzoni: Marble Halls, On Your Shore, Smaointe..., Fallen Embers, Amarantine, If I Could Be Where You Are e, naturalmente
Orinoco Flow" perchè l'ha resa nota in tutto il mondo. In un'intervista ha detto che ogni volta che l'ascolta sorride.
Cibo: italiano, francese e indiano.
A causa di un'intolleranza non può bere  latte. Non ama le carni rosse e i cibi molto elaborati. Predilige il pesce, la verdura e panini.
Bevande: champagne,
vino bianco e, da buon irlandese, Birra Guinnes.
Animali:
ama giocare coi suoi dodici gatti.
Stilisti: ama comprare vestiti e  predilige gli stilisti John Galliano e Jasper Conrad.
Fiore preferito: le rose. Per il suo compleanno, nel '96, i suoi fans le hanno regalato 150 rose.
Colore preferito: Il colore che preferisce è il blu, ma anche il verde (il colore dell'Irlanda) e il rosso, quello della passione.
Tempo libero: ama passarlo con i suoi genitori e la sua famiglia. Adora leggere, camminare sulla spiaggia, giocare con i suoi sei gatti, dedicarsi alla meditazione, visitare mostre, andare all'Opera (fra tutte "Madama Butterfly" di Puccini).
Detesta: il rumore e la confusione, la disonestà, i fans "esagitati" e i giornalisti troppo indiscreti.
La sua musica
 
Fu Roma Ryan che spedì al produttore David Puttnam, dei nastri dimostrativi della musica di Enya. Puttnam la scritturò ed Enya iniziò, così, la sua carriera.
 
L'abum  "Enya" (riedito alcuni anni dopo come "The Celts"), alla sua uscita nell'87, fu praticamente ignorato.
 
Enya è il risultato della collaborazione di tre persone: Eithne, Nicky Ryan e Roma Ryan. La "Celtic Lady"  stessa ha più volte detto che senza di loro "Enya" non esisterebbe.
 
I titoli dei suoi album possono essere così tradotti:
The Celts: "I Celti".
Watermark: letteralmente "filigrana", ma dati gli argomenti trattati nell'album è più logico pensare a "linea di galleggiamento".
Shepherd Moons: sono le "Lune Pastori", quei corpi celesti, che con la loro forza di gravità, guidano il movimento degli anelli che si trovano intorno a pianeti come Saturno, Giove e Marte.
The Memory Of Trees: "La memoria degli alberi". Gli antichi druidi consideravano gli alberi, esseri viventi dotati di una grande memoria.
Paint the Sky with Stars: "Dipingi in cielo con le stelle".
A Day Without Rain: "Un giorno senza pioggia". Enya riesce a comporre la title track nel giorno in cui, dopo aver piovuto tanto, spunta il sole a rallegrare il clima inclemente dell'Irlanda.
Amarantine: "Amaranto". Il fiore che non muore mai a significare l'eternità.
 
In "Orinoco Flow" compaiono i nomi di Rob Dickins e Ross Cullum. Dickins era il capo della "Warner" ed è stato il primo a credere nelle doti di Enya; proprio per questo nella canzone Enya lo mette al "timone" ("...with Rob Dickins at the wheel..."). Cullum, invece era il tecnico del suono e produttore esecutivo dell'album. Pare  s'intromettesse troppo nel lavoro di Enya e dei Ryan e che, quindi non risultasse molto simpatico. Nel brano infatti Enya è felice di poter dirgli "addio" ("...we can sigh, say goodbye Ross and his dependencies...").
 
Alcuni brani di Enya hanno dei sottotitoli: "Orinoco Flow (Sail Away)", "Dan Y Dwr (Beneath The Water)", One by One (Adios)" e "Song of the Sandman (Lullaby)".
 
Il brano che fa da traino all'album è, quasi, sempre stato l'ultimo ad essere registrato.  Fu così per "Orinoco Flow" che fu inserito all'ultimo momento in "Watermark".Ma fu così anche per "Caribbean Blue" ed "Anywhere Is". Enya dice che: "probabilmente ciò dipende dal fatto che le cose nello studio, in quei momenti, diventano più allegre e questa positività si riflette anche nella musica; ecco perché queste tre canzoni hanno un tono così brioso e accattivante.”
 
Nell'album dei Fugees (band hip-hop ormai scioltasi), "The Score" del '95, nel brano "Ready Or Not" venne usato un sample di "Boadicea" senza, però, che Enya desse il consenso (è un reato utilizzare brani altrui senza pagare i diritti d'autore). Nicky Ryan stava per agire per vie legali nei confronti della "Sony", la casa discografica del gruppo. Enya, però prima volle ascoltare l'album e scoprì che nell'album non si usava un linguaggio violento e non si faceva riferimento ad armi o droghe. Si risolse tutto tranquillamente con un piccolo espediente. Venne applicata sulle copertine dell'album, nel frattempo ritirato dal mercato, un'etichetta che diceva così: “Siamo profondamente grati ad Enya per l’infinita bontà dimostrata nei nostri confronti e della casa discografica Sony in seguito all’uso improprio e senza il suo iniziale consenso della canzone 'Song For Boadicea'".
 
Le parole del testo di "Ebudae" non corrispondono a quello che si ascolta nel brano. Il testo in irlandese sul libretto del disco del passaggio quasi nascosto a metà del brano. Il tema messo in primo piano è un vocalizzo insensato. Lo stesso vale per "As Baile"; la versione in irlandese di "Exile" non è nient'altro che un vocalizzo senza senso.
 
Nel brano "Cursum Perficio" compare la parola latina "iternum". In latino questa parola non esiste. Molto probabilmente questa parola è stata creata da Roma Ryan, unendo i significati di altre due parole latine: "iterum" e "aeternus". Iterum significa "di nuovo", "ancora una volta"; aeternus significa "eterno", "immortale". Da qui la traduzione di "iternum" che nel brano di Enya significa "per sempre", "in eterno". Roma Ryan ha così coniato un neologismo latino.
 
Il testo di "Dan Y Dwr"  è ispirato alla vicenda del villaggio di Capel Celyn nel Galles sepolto dalle acque dopo la costruzione di un bacino idrico artificiale e, quindi,  al dolore per la perdite delle  radici e dei  ricordi da parte degli abitanti costretti a lasciare le proprie case. Il paese sepolto dalle acque per sempre sarà così posseduto dal silenzio.
 
Il brano "Eclipse" non è altro che "Dan Y Dwr" registrata al contrario.
 
C'è un tema che ricorre spesso nelle canzoni di Enya: l'abbandono della casa. Lo si ritrova in brani come "Exile" (anche nella versione in irlandese "As Baile" che significa "Via da casa"), "Evacuee" e "'S Fágaim Mo Bhaile".
 
Il testo de "La Soñadora" trae spunto da un poema di "Amairgen", il primo druido gallese in Irlanda. Questo è il testo.
 
I'am the Wind that blows across the Sea
I am the Wave of the Ocean
I am the Murmur of the Billows
I am the Bull of the Seven Combats
I am the Vulture on the Rock
I am a Ray of the Sun
I am the Fairest of Flowers
I am a Wild Boar in Valour
I am a Salmon in the Pool
I am a Lake on the Plain
I am the Skill of the Craftsman
I am a Word of Science
I am the Spear-point that gives Battle
I am the god who creates in the head of man the Fire of Thought.
Who is it that Enlightens the Assembly upon the mountain, if not I?
Who tells the ages of the moon, if not I?
Who shows the place where the sun goes to rest, if not I?
Who calls the cattle from the House of Tethra?
On whom do the cattle of Tethra smile?
Who is the god that fashions enchantments -
- the enchantment of battle and the wind of change?
Io sono il Vento che soffia attraverso il Mare
Io sono l'Onda dell'Oceano
Io sono il Sussurro del Flutto
Io sono il Toro del Settimo Combattimento
Io sono l'Avvoltoio nella Roccia
Io sono il Raggio del Sole
Io sono il più Bello dei Fiori
Io sono un Selvaggio Cinghiale nel Coraggio
Io sono un Salmone nello Stagno
Io sono un Lago nella Pianura
Io sono l'abilità dell'Artigiano
Io sono Parola di Scienza
Io sono la punta della Lancia che termina la Battaglia
Io sono dio che ha creato nel capo dell'uomo il Fuoco dei Pensieri.
Chi è colui che Istruisce l'Assemblea sulle montagne, se non io?
Chi racconta le età della luna, se non io?
Chi mostra il luogo dove il sole tramonta, se non io?
Chi nomina il bestiame dalla Casa di Tethra?
Su chi il bestiame di Tethra sorride?
Chi è il dio che crea incantesimi -
- l'incantesimo della battaglia e del vento di cambiamento?
Questo è quello che Roma Ryan dice su  "Sumiregusa:
 
Il testo di Sumiregusa è stato ispirato da Hokku, o Haiku, scritto dal poeta giapponese, Basho, mentre stava viaggiando verso Otsu.
Lui dice che sulla sua strada attraverso le montagne la vista di una viola selvaggia toccò il suo cuore.
Tutti siamo stati commossi dalla bellezza della natura, così io sono sicura che tutti possiamo legarci a quelle diciassette sillabe che Basho ha scritto. Abbiamo tutti avuto un momento che ha colpito le nostre corde del sentimento. Tale momento per me è stato quando stavo camminando nei terreni boscosi e arrivai ad un vecchio, cardo spezzato e morente. Fu una tale triste visione. C'era una piccola storia su di esso che presto si sarebbe persa. Ma ha lottato per questo. Lo ho denominato Don Quixote. Sono andata ogni giorno per vederlo fino a che non fosse stato più là. L'anno seguente i suoi germogli fiorirono, esso non rinacque. Anche oggi, sebbene quel posto sia stato ricoperto da rovi vigorosi e non ci sono segni di nessuno dei cardi, ancora passo vicino e mi ricordo di esso.
Forse questi momenti sono un epifania.
Forse è la nostra accettazione del mondo e del senso che è.
Forse è una celebrazione della vita, o soloun momento che è soltanto nostro.
In Sumiregusa tutta la natura è uguale nel suo potere di ispirare, commuovere, toccare - da un piccolo ciottolo ad una montagna grande, da un foglio verde ai molti colori dell'autunno, dalla canzone degli uccelli ad un fiore viola.
 
I brani di Enya sono stati inseriti in molti film; ecco l'elenco:
 

ANNO

FILM

BRANI
1990 Green Card (Matrimonio di convenienza) River, Storms In Africa, Watermark
1991 L.A. Story (Pazzi a Beverly Hills) Epona, Exile, On Your Shore
1992 Far And Away (Cuori ribelli) Book Of Days (Remix)
1992

Sleepwalkers

Boadicea
1992

Toys

Ebudæ (Remix)
1993

Age Of Innocence (l'età dell'innocenza)

Marble Halls
1995

Cry, The Beloved Country

Exile
2001

Sweet November (Dolce novembre)

Only Time
2001

TLOTR: The Fellowships of The Ring

May It Be, Aniron
2002

Ocean Men

A Day Without Rain, Lazy Days
Qualcosa di più
 
Eroe dell'infanzia: Babbo Natale.
Maggior rimpianto: non aver imparato a nuotare da giovane.
tre parole per descrivere se stessa: perfezionista, onesta, romantica.
 
C'è una leggenda celtica che narra, appunto, la storia di una dea di nome "Eithne".
Secondo una profezia, il padre di "Eithne", "Balor", il dio della notte, sarebbe stato ucciso dal primogenito di sua figlia. Per evitare questo, "Balor", fa rinchiudere la giovane figlia, innamorata di "Kian", membro della tribù dei "Tuatha de Danaan" (tribù della dea "Dana", secondo la mitologia celtica, i primi abitanti dell'Irlanda), in una torre di cristallo. Grazie all'aiuto della sacerdotessa "Birog", "Kian" riesce, però, ad incontrarsi di nascosto con "Enya".
Dal loro amore nasce un figlio.  Il padre di "Eithne" scoperta la nascita del nipote cerca di ucciderlo gettandolo in mare.
La sacerdotessa "Birog" salva il bimbo e lo affida al dio del mare che lo alleva e gli mette come nome "Lugh Lamhfada". Divenuto membro dei "Tuatha de Danaan", in una battaglia uccide "Balor".
La profezia si è compiuta.
C'è un'altra versione di questa leggenda che racconta che "Eithne" viene mandata in una remota isola, l'Irlanda (e non rinchiusa in una torre). Inoltre a far avverare la profezia non sarebbe il figlio di "Enya", ma il marito.
 
Il padre di Enya possiede un pub: il "Leo's Tavern", a Meenalech; sua madre insegnava musica nella scuola del loro paese.
 
L'astronomo G.V. Williams, il 20 giugno del '96, ha battezzato l'asteroide 6433 (scoperto il 18 novembre 1978) col nome di Enya, proprio in onore della celtic lady. Anche una nave della Marina Militare Irlandese è stata chiamata Eithne, ma in onore della dea e non di Enya.
Premi
 
GRAMMY Awards:
1993 - Miglior album new age (Shepherd Moons)
1997 - Miglior album new age (The Memory of Trees)
2000 - Miglior album new age (A Day Without Rain)
 
Irma:
1993 - Miglior artista femminile irlandese
 
World Music Awards:
2001 - Miglior artista solista irlandese
2001 - Miglior album new age
2002 - Artista femminile con maggiori vendite
2002 - Artista new age con maggiori vendite
2002 - Artista irlandese con maggiori vendite
 
Broadcast Film Critics Association:
2001 - Miglior canzone (May It Be)
 
Echo Awards (Germania):
2002 - Miglior singolo pop-rock (Only Time)
 
Salute to Excellence and International Achievement Summit (Irlanda):
2002 - Golden Plate Award

Nominations
 
BPI Awards:
1989 - Miglior artista internazionale
1989 - Miglior rivelazione internazionale

GRAMMY Awards:
1990 - Miglior video musicale (Orinoco Flow)
2003 - Miglior canzone scritta per un film (May It Be)

American Music Awards:
2002 - Artista contemporaneo favorito

Golden Globe:
2002 - Miglior canzone (May It Be)

Academy Awards:
2002 - Miglior canzone (May It Be)
 
Echo Awards (Germania):
2006 - Miglior artista femminile internazionale